Ci siamo chiesti il senso di tante cose durante le nostre vite. E poi è nato FOGNA, il nostro podcast.
Da anni ci scanniamo sui videogiochi nelle nostre chat private. Discussioni inutili, flame epici, teorie del complotto sul game pass e qualche volta anche qualcosa di intelligente. Poi un giorno qualcuno ha detto: “Perché non facciamo sentire a tutti quanto siamo ridicoli?” E subito dopo eravamo già in quel momento di follia collettiva in cui abbiamo pensato che le nostre litigate meritassero un microfono.
FOGNA 18. Consiglia anche tu Silent Hill 2 a San Valentino
Stefano, Alfredo e Luca si lanciano in un viaggio nella loro personale Silent Hill, alla ricerca di un motivo valido per discutere di Silent Hill 2 a un quarto di secolo dalla sua uscita. E, com’è noto, all’alba del recente film dedicato a questo capitolo.
Alla fine un perché lo trovano, e una puntata iniziata con delle dichiarazioni d’amore verso uno dei videogiochi horror più importanti di sempre, diventa presto conciliabolo di perplessità e analisi lacaniane.
Contenuto appropriato e consigliato per una cena romantica a San Valentino.
FOGNA 17. Bigger & Better?
Siamo abituati a chiedere sempre di più, ma poi tante volte non sappiamo nemmeno cosa domandiamo, cosa vogliamo, cosa otteniamo, quando pensiamo ai sequel. Veramente ci serve aggiungere feature su feature ad una struttura che già ci aveva convinto, o rischiamo di diluire, se non di perdere, il cuore dell’esperienza? Vito e Edoardo disquisiscono di Far Cry 2 come amano fare accompagnati da un Luca sempre pacato e da Farina (sempre chiamato per cognome) che sbrocca malamente sul finale parlando di Double Fine. Che schifo.
FOGNA 16. Nessuno si aspetta la puntata su Inquisition
Dragon Age: Inquisition, il pluripremiato GOTY 2014, nella memoria collettiva sembra quasi una robetta mediocre, se non peggio. Complice la triste parabola di BioWare, orde di mostruosi nerd lo considerano un RPG fallito, di scarsa rilevanza, rimpiangendo i bei tempi di Dragon Age: Origins.
Ovviamente si sbagliano, si sbagliano tutti come sempre, tutti tranne NOI.
Puntata guidata da quel pazzo fanatico estremista di Farina, che esalta il worldbuilding politico-religioso del Thedas, ma è in buona compagnia: Edoardo, Alfredo e Vito discutono sobriamente e con meno insulti di quanto sarebbe d’uopo.
FOGNA 15. Natale rovinato
Ormai le feste sono alle porte, e noi faremo finta di non essere a casa.
Siete pronti a sentirci discorrere amorevolmente dei nostri giochi del cuore e della nostra infanzia?
Cazzi vostri. Stefano, Alfredo, Edoardo e Francesco vi rovinano Natale e la fine dell’anno odiando i vostri giochi preferiti. Sempre con criterio, però.
FOGNA 14. Il Dilemma di Driver
Driver (1999) iniziava in un modo terribile, essendo necessario dimostrarsi capace di effettuare alcune manovre con l’automobile per proseguire con il gioco. In molti si sono fermati al tutorial, e in effetti si trattava di una scelta escludente seppur coerente da molti punti di vista.
Oggi si parla molto spesso di videogioco accessibile, costruito tenendo conto delle esigenze della più gran parte della platea, in contrapposizione al design rigido e che non accetta compromessi pur di far emergere una certa linea comunicativa.
Dove si pone il limite? Se lo domandano all’unisono Edoardo, Luca, Vito e Alfredo nell’ultimo episodio di FOGNA.
FOGNA 13. Baldur’s Gate 3, vivisezionato
Dopo una puntata sulla libertà negativa, è tempo di discutere di quella positiva. Ma non solo: si riflette di gioco di ruolo, possibilità, prospettive e limiti. Sul tavolo chirurgico di Alfredo, Vito, Francesco e un riesumato Andrea Scibetta ci finisce Baldur’s Gate 3, un videogioco di grande livello ma che ha convinto i nostri fino a un certo punto.
FOGNA 12. La puntata su Starfield
Finalmente è arrivata. Proprio lei. La puntata su Starfield. Ascoltatela e traete le vostre conclusioni. Piccolo spoiler: Edoardo, Farina, Alfredo e Vito si ammazzano a vicenda.
FOGNA 11. FOGNAFUFU, speciale di Halloween
Per la prima puntata a tema Halloween abbiamo deciso di mettere a confronto alcuni esponenti del genere survival horror tra loro! 32 titoli scelti (tra i più scontati e quelli meno), 4 mostri e 2 ore e passa di dibattito in un bell’UWUFUFU tra appassionati!
Tra i mostri c’era anche Stefano Caselli, che non si farà problemi a prendere a calci la vostra infanzia. Chi uscirà vincitore da questo torneo del brivido? FOGNAFUFU – Speciale di Halloween è appena arrivato su un catafalco!
SPURGO 02. Ricordare Kaidan Alenko
FOGNA 10. Raccontare, di nuovo, Mass Effect
Mass Effect 1 è bello, Mass Effect 2 è bellissimo, Mass Effect 3 fa schifo e Andromeda ce l’hanno venduto peggio di quello che era. Potreste fermarvi alla descrizione, ma perché perdere le gag succulente della puntata?
FOGNA 09. Silksong? Ora basta, parliamo noi!
FOGNA 08. METAL GEAR SOLID DELTA e i suoi compari
Remake, remastered e remastered plus. Che cosa sono? Come funzionano? E che dignità hanno? Come si pone il remake di Metal Gear Solid Delta: Snake Eater rispetto all’originale?
Alfredo è stato fregato dalla nostalgia e ha comprato Metal Gear solid delta al day one. Vengono chiamati in causa Nomura, Final Fantasy 7 Remake, System Shock, Halo Anniversary Edition, Silent Hill, Resident Evil, Ueda, Demon’s Souls e Twin Snakes.
FOGNA 07. Ocarina of Time ha tradito Zelda
Cosa ci può essere di più noioso di una puntata interamente dedicata alla saga di Zelda?
Semplice, basta chiamare un grande fan come Francesco Farina per condurla!
Tra un insulto gratuito alle spalle di Alfredo e l’altro, Francesco, Vito, Luca ed Edoardo cercano di divincolarsi tra gli esponenti della saga maggiori per tracciare il filo conduttore di una delle serie più longeve del panorama videoludico.
SPURGO 01. Il fascino discreto di Harry Du Bois
POP-EYE è lieto di presentare SPURGO, l’off-format del nostro podcast FOGNA.
Attraverso SPURGO intendiamo fornire, saltuariamente, delle piccole appendici alle puntate principali, dove una delle voci di FOGNA torna su un tema già sollevato. Per una riflessione veloce, una provocazione, un chiarimento.
Si inizia con Disco Elysium, “Il fascino discreto della borghesia” e “The Retour”. Al microfono Alfredo, accompagnato da Luca.
FOGNA 06. Amare, ancora, Disco Elysium
FOGNA 05. Tutta colpa del Game Pass
Siamo ai saluti prima di qualche bagno a mare.
Puntata speciale e molto emotiva sul perché, a volte, smettiamo di giocare. A un certo punto sembra una seduta di psicoterapia e viene fuori che Alfredo è un povero pazzo. Partecipano tutti: Vito, Luca, Edoardo, Francesco, Stefano Caselli, Andrea Scibetta e, da remoto, Max Weber.
Sì, il titolo è fuorviante visto che pare si parli dei licenziamenti in Microsoft, ma non è così. Quelli fanno schifo e basta.
FOGNA 04. Edgy Ring
FOGNA 03. Ti piace fare male alle persone?
“Ti piace fare male alle persone”? Certo che sì, altrimenti non staresti qui con il tuo Joel a massacrare ospedali interi “per amore”, ma tranquilli, è una riflessione sulla condizione umana. Kratos sventra divinità greche per due giochi di fila, ma è “mitologia interattiva”. E non parliamo di GTA, dove lo storytelling maturo™ giustifica ogni atrocità perché “è una satira della società americana”.
Ma ora che abbiamo superato i trent’anni e una decade di “videogiochi come arte”, è arrivato il momento di fare i conti con questa scomoda verità: siamo tutti dei sadici virtuali che si divertono a seminare morte. In fondo niente ci piace di più che guadagnare un po’ di xp facili (crescita del personaggio), sterminando un intero accampamento di banditi per tre monete d’oro.

















