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FOGNA 04. Edgy Ring

In concomitanza con l’uscita del nostro essai “Edmund Burke avrebbe giocato Elden Ring”, raddoppiamo la copertura con un episodio speciale di FOGNA dedicato all’analisi dei temi sollevati in video, su tutti il sublime. Dopo una pallosissima prima parte in cui Alfredo e Stefano Caselli, per la prima volta al microfono del podcast, usano termini da profexoroni tipo “epistemologico”, “ermeneutica”, “iterativo”, “macchinico”, a un certo punto la puntata si apre e Vito ed Edoardo si abbandonano ai ricordi, tra uno Shadow of the Erdtree ciofeca e la paura ancestrale provata con la Fiamma della Frenesia. Chiude la puntata la riflessione di Francesco, che riesce a buttare in mezzo Zelda anche questa volta, e una panoramica sui coatti di Ostia.

FOGNA 03. Ti piace fare male alle persone?

“Ti piace fare male alle persone”? Certo che sì, altrimenti non staresti qui con il tuo Joel a massacrare ospedali interi “per amore”, ma tranquilli, è una riflessione sulla condizione umana. Kratos sventra divinità greche per due giochi di fila, ma è “mitologia interattiva”. E non parliamo di GTA, dove lo storytelling maturo™ giustifica ogni atrocità perché “è una satira della società americana”.

Ma ora che abbiamo superato i trent’anni e una decade di “videogiochi come arte”, è arrivato il momento di fare i conti con questa scomoda verità: siamo tutti dei sadici virtuali che si divertono a seminare morte. In fondo niente ci piace di più che guadagnare un po’ di xp facili (crescita del personaggio), sterminando un intero accampamento di banditi per tre monete d’oro.

FOGNA 02. The Witcher 3: ti serve davvero?

Dieci anni. DIECI ANNI sono passati dall’uscita di The Witcher 3. Ma ora che la polvere dell’hype si è posata e abbiamo avuto una decade intera per metabolizzare questo capolavoro, è arrivato il momento della resa dei conti. Le epiche secondarie erano davvero da premio oscar o erano invece fetch quest travestite? La bellissima mappa grande quanto la Polonia era in realtà modesta e statica? Il danzante combat system sembrava invece uscito nel 2005? Analizziamo senza pietà tutti quei difetti che una decade ha reso tangibili. Ma tranquilli, almeno c’è il Gwent – perché niente dice “esperienza RPG immersiva” come fermarsi ogni cinque minuti per giocare a carte. Venite a celebrare con noi la dissonanza ludonarrativa in questo nuovo episodio di FOGNA.

FOGNA 01. Death Stranding 2: il sequel che nessuno ha chiesto?

Primo episodio del nostro podcast! L’eredità controversa del primo Death Stranding ha reso alcuni fan scettici sul sequel, ecco perché oggi parliamo di Death Stranding 2: chi lo sta davvero aspettando? Kojima è ancora un genio visionario o stiamo vivendo di nostalgia?

Diteci la vostra nei commenti: siete in scimmia-hype per Death Stranding 2 o preferireste che Kojima passasse le sue giornate al parco?

FOGNA 00. Perché Fogna?

Ci siamo chiesti il senso di tante cose durante le nostre vite. E poi è nato FOGNA, il nostro podcast. Da anni ci scanniamo sui videogiochi nelle nostre chat private. Discussioni inutili, flame epici, teorie del complotto sul game pass e qualche volta anche qualcosa di intelligente. Poi un giorno qualcuno ha detto: “Perché non facciamo sentire a tutti quanto siamo ridicoli?” E subito dopo eravamo già in quel momento di follia collettiva in cui abbiamo pensato che le nostre litigate meritassero un microfono.
Non promettiamo contenuti educativi o analisi professionali. La Fogna è aperta.